Offerta formativa - Visita Archivio Reggio Africa e Mostra dedicata al Sudafrica all'interno di Fotografia Europea

In occasione di Fotografia Europea, l'Amministrazione comunale accoglierà presso i Chiostri di San Pietro la mostra "A short history of South African Photography" a cura di Rory Bester, Thato Mogotsi e Rita Potenza. La mostra si inserisce nel ciclo di attività e azioni che vedono il nostro territorio celebrare 40 anni di solidarietà e cooperazione con il popolo del Sudafrica, una intesa avviata nel 1977 a supporto della lotta contro il regime dell'apartheid. 

Insieme al Tavolo Reggio Africa proporremo dall'8 maggio fino alla chiusura delle scuole alcune mattinate di visita ad ingresso gratuito per le classi interessate a un modulo formativo che prevede: visita all'archivio Reggio Africa presso Istoreco (Chiostri di San Domenico), breve illustrazione della relazione a supporto del Sudafrica e excursus storico in preparazione della visita alla mostra. Stante le disponibilità, sarà possibile organizzare anche alcuni momenti di incontro con testimoni della relazione con l'Africa Australe che hanno contribuito in maniera significativa a rendere Reggio Emilia un punto di riferimento per molti paesi (Mozambico, Sudafrica, Namibia in primis).

Presentazione mostra

A Short History of South African Photography presenta 120 fotografie scattate in Sudafrica negli ultimi 100 anni. La mostra, una miscela di ordinarietà, straordinarietà e idiosincrasia, offre una chiave di lettura delle fotografie come segnalibri temporanei, transitori, ma soprattutto dirompenti, che emergono da un complesso immaginario storico ed estetico.

Potenti testimonianze dell’apartheid, le fotografie sono fondamentali per ricostruire e ricordare la storia sudafricana. In un certo senso questa relazione tra apartheid e fotografia si intreccia profondamente con una serie di momenti e immagini apparentemente definitivi. Invece è cruciale che la testimonianza sia anche un atto di traduzione. L’essere testimoni senza comprendere ed il leggere le fotografie come forme e atti di traduzione, relega questi momenti magici, così finemente raccontati, così delicati nella rappresentazione del momento, a semplici vettori di informazioni con poco o nessun significato o rilevanza. Alla fotografia non resta che divenire un riempitivo insignificante di un testo standardizzato annunciato come storia.

Nell’interpretare le fotografie come segnalibri, la mostra le riconosce come “momenti e momentanee”, non solo in termini di tempo e di spazio, ma anche nel fare e disfare le storie.

Usando fotografie accuratamente selezionate da collezioni provenienti da archivi, musei e fotografi, A Short History of South African Photography esplora in che modo la testimonianza, la traduzione, il movimento, l’estetica e la politica contribuiscano a una lettura visiva complessa del Sudafrica che è porosa e malleabile nel cambiare la comprensione di passato, presente e futuro.

 

Per maggiori informazioni su relazione con l'Africa Australe: http://www.municipio.re.it/retecivica/urp/retecivi.nsf/PESDocumentID/302B38E4879ABE70C1257A8E00307307?opendocument

L'offerta formativa gratuita sarà disponibile fino ad esaurimento posti, ed è realizzato grazie al contributo del progetto europeo Amitiè Code di cui il Comune di Reggio Emilia è partner. Il modulo è variabile a secondo delle specifiche esigenze.

Per qualsiasi informazione o richieste è possibile contattare Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.