LA RUGIADA DI SAN GIOVANNI

PROIEZIONE CINEMATOGRAFICA PER LE SCUOLE DI REGGIO EMILIA

 

Un film sull'eccidio de La Bettola, in cui, il 24 giugno 1944 furono trucidati dai nazisti 32 civili

MERCOLEDì 14 DICEMBRE 2016

ORE 9

CINEMA CRISTALLO (via Ferrari Bonini 4)

 PREZZO D’INGRESSO: EURO 4,00(ingresso gratuito per insegnanti accompagnatori e studenti portatori di handicap)

Gli insegnanti sono pregati di prenotare la partecipazione delle classi il prima possibile e comunque entro e non oltre mercoledì 7 dicembre inviando una email (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. ) o telefonando ad Agiscuola Emilia Romagna (051/254582, int. 6, Sara Bovoli, dal venerdì alle 9.00 alle ore 13.00, il lunedì anche dalle 14.00 alle 15.00). L’ufficio Agiscuola resterà chiuso il giorno venerdì 9 dicembre.

Una volta concordata la partecipazione e verificata la disponibilità dei posti, va inviata una email definitiva di adesione con il numero dei partecipanti.

L’email di conferma è obbligatoria: saranno considerate prenotate solamente le scuole che l’avranno inviata.

La somma totale per classe va raccolta anticipatamente e versata alla cassa il giorno della proiezione.

E’ necessario quindi che le classi arrivino con qualche minuto di anticipo.

 

La rugiada di San Giovanni

Un film di Christian Spaggiari. Con Nicole Ferrari, Cristiana Raggi, Giuseppe Sepe, Ilaria Gelmi, Giovanni Funiati. Italia 2016

La Bettola è una piccola frazione composta da una locanda, un'abitazione e un ponte sotto cui scorrono tranquille le acque del torrente Crostolo. La notte del 22 giugno 1944 un gruppo di partigiani scende dal bosco e si dirige verso il ponte: l'ordine che hanno ricevuto è quello di farlo saltare, ma qualcosa va storto e la missione non riesce. Il mattino successivo la vita degli abitanti della zona riprende normalmente, nonostante la paura per quello che è successo la notte precedente. Tra di loro vi sono i Predieri, una famiglia di sfollati, e Rosa, una donna il cui marito è disperso in guerra. Essi vivono all'interno della locanda, insieme a molte altre persone. Nella casa di fronte, invece, vivono la famiglia Prati e la famiglia Spadacini. Tutto sembra andare bene, o almeno così tutti credono. La sera stessa, infatti, i partigiani tornano a La Bettola per cercare di portare a termine la loro azione, ma questa volta scoppia uno scontro a fuoco con una pattuglia di soldati tedeschi. Poche ore dopo un gruppo di nazisti partiti da Casina, arriva presso la piccola frazione e ciò che seguirà sarà un eccidio efferato, in cui perderanno barbaramente la vita 32 civili. Il 24 giugno 1944 il sole sorge su ciò che resta della locanda e della casa delle famiglie Prati e Spadacini, mostrando a coloro che sono arrivati a La Bettola in cerca di superstiti quanto crudele e insensata possa essere la guerra.